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| SHOAH, da non dimenticare MAI |
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| Pensieri&Racconti | |||||
| Scritto da Daniela Scardini | |||||
| Giovedì 07 Ottobre 2010 15:08 | |||||
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SHOAH, da non dimenticare MAI
Esistono molti articoli e molti libri su questo argomento , ma la testimonianza più importante ci viene data dagli ultimi sopravvissuti. Poche persone sono sopravvissute all’internamento nei campi di concentramento e di lavoro, sono tornate a casa loro e si sono “rifatte” una vita, ma quel dolore dilaniante che hanno vissuto penso che non lo potranno mai cancellare dalla loro memoria. Questa stupida e folle tragedia ebbe inizio quando un “uomo” (non può essere considerato un uomo colui che compie queste assurdità) di nome Adolf Hitler decise di costituire una razza ariana ovvero una razza senza difetti, di persone in salute appartenenti ad un'unica stirpe vale a dire quella tedesca.
Tutto ciò ebbe inizio nel 1938 con la cosi detta “Notte dei Cristalli” dove soldati tedeschi attraverso un pogrom (devastazioni antisemite con conseguenti massacri e saccheggi) nella notte tra il 9 e 10 novembre in Germania, Austria e Cecoslovacchia uccisero 400 persone rasero al suolo 267 sinagoghe e 30 mila ebrei furono deportati nei campi di concentramento di Dachau, Buchenwald e Sashsenhausen. Questa assurdità ha portato a morte oltre 6 milioni di ebrei tra donne, uomini e bambini la cui unica colpa è stata quella di essere ebrei. Una cosa su cui si dovrebbe riflette è il fatto di come i nazisti abbiano potuto compiere un atto cosi ignobile ed assurdo, queste persone sono state trattate molto peggio delle bestie, torturate fisicamente e psicologicamente e poi uccise senza rimorso senza mostrare un minimo di umanità senza cuore. Si dovrebbero sempre ricordare questi morti innocenti e non relegare il loro ricordo alla sola giornata del 27 gennaio, che è comunque la giornata della liberazione da parte delle armate rosse del campo di Auschwitz. Con la legge 211 del 20 luglio 2000 la repubblica italiana ha riconosciuto la giornata del 27 gennaio come giornata di commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Il testo dell’articolo 1 della legge cosi definisce la finalità del giorno della memoria:La repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti ai progetti di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati Per salvaguardare le generazioni future da eventuali ritorni di situazioni analoghe è bene, necessario e utile non far dimenticare.
Tratto dalla testimonianza di Piero Terracina nato a Roma il 12 novembre 1928 e arrestato a Roma il 7 aprile 1944 da italiani con l’aiuto delle SS. Deportato da Fossoli ad Auschwitz il 16 maggio 1944 all’età di 15 anni. Matricola A5506, liberato ad Auschwitz il 27 gennaio 1945. "Non gli passava assolutamente niente per la testa: erano state educate a comportarsi cosi, erano persone del tutto normali, magari anche colte e preparate, magari la sera tornavano a casa, accarezzavano i figli, li portavano a dormire e gli facevano recitare le preghiere. Non erano gente affamata, che odiava l’umanità: per loro era un lavoro. La Germania era una delle nazioni più progredite d’Europa, che ha dato i natali a Goethe, Schiller,Mozart, Bach. Non c’è un perché, non ci può essere un perché, piuttosto bisogna chiedersi come questo sia potuto accadere ed è una domanda a cui tentano di rispondere gli storici ancora oggi. Non è stato un momento di follia collettiva, ma un percorso durato anni e sfociato poi nei campi di sterminio" 2010-10-07
Daniela Scardini La redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi: Ogni abuso sarà reso noto agli ufficiali giudicanti. Grazie per la vostra attenzione e buona permanenza nelle pagine di opinion@ Lo “STAFF” © Copyright opinion@
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Dicembre 2010 00:55 |









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