| Anomalie nelle elezioni per il rinnovo delle cariche presso l'Ordine Nazionale dei Biologi |
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| Attualità | |||||
| Scritto da Elena Carrucola | |||||
| Giovedì 06 Gennaio 2011 00:20 | |||||
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I giochi di potere arrivano fino al senato? Campagna. I biologi pretendono chiarimenti sulla manomissione delle tessere da parte di personale non delegato.
In occasione delle elezioni per il rinnovo delle cariche presso l’Ordine Nazionale dei Biologi, indette per il mese di Novembre, un gruppo d’iscritti della Campania ha denunciato più volte al Ministero della Giustizia e alla Procura della Repubblica, una serie di brogli elettorali che hanno comportato oltretutto le dimissioni di 4 scrutatori, i quali lamentavano una mancanza di chiarezza nei sistemi di votazione. Un primo esposto al Ministero della Giustizia è datato 25 Ottobre e si riferisce, spiegano i biologi, a una richiesta di maggior trasparenza nella nomina del Presidente del seggio e di tutti i suoi componenti, indicati, segnala la denuncia, da una maggioranza concorrente alle stesse elezioni, «in spregio a qualsiasi regola democratica ed evidenziando la mancanza dei necessari requisiti di trasparenza che un’amministrazione ha il dovere di fornire ai propri iscritti».
Le polemiche non si fermano qui: circa 350 biologi nella sola Campania hanno inviato via fax all’Ordine Nazionale, come vuole la normativa, la richiesta di schede elettorali per partecipare alle elezioni tramite corrispondenza, queste persone però come denunciato ai Carabinieri, non hanno mai ricevuto tali schede e cosa. Ancora più inspiegabile, presso la segreteria dell’Ordine, non è stato possibile recuperare la cronologia di ricezione dei fax arrivati dalla nostra regione, che avrebbe potuto far fede per un’eventuale ammissione alle elezioni. La denuncia spiega ancora che altre richieste spedite il giorno 23/24 Ottobre, sarebbero pervenute presso l’Ordine in tempo utile, ma che i richiedenti avrebbero ricevuto le tessere il giorno 9 Novembre, ultima data utile per votare tramite corrispondenza cosa che, di fatto, ha impedito loro di partecipare alle elezioni. Anche le modalità di invio delle schede appare poco pulito ai biologi, i quali spiegano che tali schede sono state inviate con tre modalità: raccomandata, corriere mail express ed infine posta prioritaria ordinaria, andando contro un decreto che prevede tale invio possibile solo attraverso raccomandata, a questo va aggiunto che col passare dei giorni in seguito ad una deroga delle votazioni imposta dall’Ordine, invece di dare corso agli invii con raccomandata, si procedeva con spedizione tramite posta prioritaria ordinaria. Oltretutto ai Carabinieri è stata denunciata non solo l’accettazione di schede che sarebbero giunte oltre i tempi massimi previsti dalla legge ma anche quelle consegnate con un corriere non autorizzato che nulla ha da condividere con le formalità di una posta raccomandata. I biologi chiedono inoltre chiarimenti sulla manomissione di certe tessere da parte di personale non addetto: delle 3600 schede ricevute dall’ente, circa 2000 di queste sono state rinviate e controllate presso gli uffici della segreteria per non meglio chiariti motivi organizzativi, tale procedura per legge potrebbe essere effettuate solo dal Presidente del segio, l’unico autorizzato ad aprirle ad esempio per una verifica identificativa. Non è finita qui, le denunce chiedono conto anche del fatto che sono stati contati come validi voti giunti con l’indicazione numerica delle preferenze, e non attraverso nome e cognome del candidato come predispone la normativa. 2011-01-06
Elena Carrucola -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Febbraio 2011 16:48 |








Commenti
forse la verita'... fortunatamente c'e' ancora qualke canale in cui possono filtrare determinati argomenti e messaggi: questo pero non e' solo 1 bene, purtroppo... W l'informazione libera !!!!
Purtroppo anche i giornali più miseri hanno una linea diretta , un collegamento più che solido con la politica.
L’Italia è uno dei paesi che sta in prima fila quando si fa una ricerca sulla mala informazione, e la nostra bella Italia storicamente e tra i primi paesi.
L’Informazione è pura e veritiera quando non c’è censura. Come nel caso www.opinionet.net non si censurano i giornalisti per nessun motivo al mondo, ognuno è libero di dire la sua ed esprimere la propria opinione.
Elena ha fatto (come sempre) un bellissimo lavoro. E chi legge questo articolo dovrebbe cercare di diffonderlo più possibile.
Noi amiamo la nostra Italia è solo informando, superando le censure diventerà il paese che tutti abbiamo voluto e sognato di vivere.
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