| La stampa italiana offende gli albanesi ad un passo dall’Unione Europea |
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| Attualità | ||||||
| Scritto da Janni Luan Cajku | ||||||
| Mercoledì 10 Novembre 2010 00:16 | ||||||
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Albanesi, figli di un “Dio” minore? “L'ultima novità della Ue: apre ad Albania e Bosnia Rischio nuova invasione. Albanesi e bosniaci da metà dicembre potranno entrare senza visto e circolare liberamente nell’area Schengen: sette milioni di persone con un reddito bassissimo e gravi problemi sociali”.
Sono questi i titoli di testa di un articolo pubblicato oggi il 2010-11-09 ore 17:51 da una testa giornalistica “il Giornale” Quale modo migliore per preparare i suoi lettori ad una interpretazione non corretta della decisione assunta ieri all'unanimità dal Consiglio dei ministri degli Interni su raccomandazione del Parlamento di Bruxelles? Decisione che permette albanesi e bosniaci di poter entrare nei paesi dell'area Schengen senza bisogno di visto, fermarsi legalmente fino a tre mesi e svolgere anche un lavoro temporaneo. La redazione non si ferma ad informare, ma da dettagli non necessari e inutili con lo scopo di creare confusione. Sottolineando il fatto che in Italia, di questo privilegio gli albanesi godono già.
Senza sottolineare che gli albanesi vengono chiamati ai lavori temporanei solo quando i campi del “bel paese” in questo caso tra virgolette, sono pieni di materia prima e spesso i clandestini sottopagati e sfruttati fino alla fine non bastano per raccogliere tutto. Agrumi, frutta, verdure ecc… spesso marciscono nei campi spedendo in fallimento gli agricoltori italiani e riducendo una buona parte del Sud Italia peggio di una qualsiasi regione sperduta dell’Albania. Dove più di sei mesi all’anno rimane coperta dalla neve. La regione si sta spopolando ma non ci sono tracie di “Cosa Nostra”. Invece in Italia, cosi facendo i “sciacalli” si impadroniscono del mercato dell’importazione, devastando il “Made in Italy” e condannando la popolazione a pagare prezzi elevati. Se l'Italia fosse solo questa, d'istinto mi verrebbe da urlare, "Italia che vergogna!" ma l'Italia è anche altro. L'Italia è anche degli italiani che queste dichiarazioni vergognose le condannano. Gli italiani sono i primi che hanno subito la manipolazione dei media, ma ora affrontano la loro aggressività, perché hanno capito la destinazione di essi. Invece di creare delle strutture adatte a loro, lo stato inventò la senatoria fantasma nominandola “La sanatoria di colf e badanti 2009” Costava 500 euro per mettere in regola le colf o le badanti irregolari. Niente male come incasso per lo stato considerando l’abbondanza delle richieste effettuate. Ma attenzione, perché come scrive “ il Giornale” sono gli albanesi il popolo che per cultura risulta non troppo rispettosi delle leggi. Invece gli italiani rispettano molto gli ordinamenti giudiziari. Infatti le carceri sono pieno di carcerati. Rinchiusi per aver assunto in nero gli stranieri e una buona parte di loro per aver presentato la falsa dichiarazione di emersione fra il 1° e il 30 settembre 2009, come previsto dalla legge: per false dichiarazioni di emersione si rischiano fino a 6 anni di carcere. Inoltre, “il Giornale” mette in risalto che è una mossa con lo scopo di dare l’impressione a bosniaci ed albanesi di non essere figli di un Dio minore. E se si tratta solo di una impressione, la verità dovrebbe essere un’altra. Cioè, sono figli di un Dio minore? Affermazioni da parte di una redazione che ritiene il Kosovo, ancora una nazione, per così dire, a metà, mentre l’Italia era una delle prime nazioni a riconoscere il Kosovo come uno stato indipendente. Forse, anzi sicuramente, non è il caso di prendere in considerazione il fatto che mette gli italiani in guardia dall’invasione di un popolo che viene dalla zona più disastrata dei Balcani. Per chiudere in bellezza chiama i Rom elementi “indesiderabili” e rende noto la presenza in Bosnia di un certo numero di estremisti islamici. Non basta il mito che si è creato in tutto il mondo soprattutto in Italia che: tutti gli arabi sono “terroristi suicida” o Kamikaze” Mancava solo lo stereotipo bosniaco visto come estremista islamico, per rinunciare a sperare di trovare un modo per convivere in armonia italiani e stranieri. Ecco perchè, spesso anche gli stessi italiani si vergognano di essere italiani. Come si usa a dire in questi casi: "si, il tempo è degli farabutti, il potere è degli mascalzoni, la stampa è di parte, ma l'italia è degli italiani" “Sarà politicamente scorretto, ma forse è lecito chiedersi se non ci stiamo (di nuovo) facendo male da soli”. Conclude la redazione del “il Giornale”. A me, verrebbe da dire che: “sarà eticamente scorretto, ma sicuramente è lecito chiedersi se non c’è ..... qualcuno che ha perduto le proprie radici e per questo non è in grado di allargare la mente per affrontare la prova data dalla globalizzazione in casa......” 2010-11-09
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Dicembre 2010 01:42 |









Commenti
L'articolo è perfetto tanto quanto è stato assurdo l'articolo de "Il Giornale"
Giuro che non so che dire, davanti ad una tale ignoranza di fatti e di cultura viene automatico credere di sognare (incubi).
La risposta che tu hai dato merita di essere diffusa e deve giungere in orecchie che godono di un perfetto udito.
Inizio la diffusione.
Basta con le offese gratuite di questa stampa “libera” solo quando conviene a loro.
Basta infangare un popolo che si sta dirigendo verso la strada giusta.
Si.
È vero c’è ancora moltissimo da fare ma una rappresentazion e di questo genere è pura discriminazione e una grande offesa.
Mi rifiuto di stare zitto, mi rifiuto di fare finta di nulla.
Io mi sono ribellato, e ho voglia di farlo pubblicamente.
Lo dico pubblicamente, gli albanesi sono stanchi, io sono stanco… perché ho le scatole piene di vedere la mia bellissima terra ALBANIA trattata come la terra delle arpie.
Mi auguro che le AUTORITà albanesi facciano una mossa giusta.
Almeno per una volta ho voglia di sentirmi fiero del mio governo.
GRAZIE DARINA.
Dobbiamo essere tutti insieme e uniti nel gridare lo sdegno che proviamo...
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