| Da non crederci, l’assurdità umana non ha limiti |
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| Attualità | |||||
| Scritto da Daniela Scardini | |||||
| Mercoledì 18 Agosto 2010 14:27 | |||||
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Vi ricordate di quel “sventurato” ragazzino pugliese “Celiaco” La celiachia (dal greco koilía, cavità, ventre), detta anche malattia celiaca o sprue celiaca (per "sprue" si identifica una malattia cronica caratterizzata da diarrea e anemia che porta alla cachesia) è un'intolleranza permanente alla gliadina. Egli era morto per aver mangiato un gelato? bene, i gestori del ristorante dove è accaduto il tragico fatto hanno deciso di far pagare alla famiglia il conto del pranzo Un atto inammissibile è stata denominata questa circostanza, i giornali l’hanno esposto come un fatto assurdo. Ma l’assurdità non si ferma, continua con un "ragionamento per assurdo", cioè, che sussiste un tipo di argomentazione logica in cui si assume temporaneamente un'ipotesi si giunge ad una conclusione assurda, e quindi si dimostra che l'assunto originale deve essere errato. In altre parole capire la gravità del accaduto e prendere una posizione assumere le proprie responsabilità per il semplice fatto che i genitori avevano detto e ridetto al gestore del ristorante di servire cibi senza glutine. È terribile morire cosi a 16 anni per una semplice negligenza che involontariamente, ma sicuramente si poteva evitare, si è trasformata in un espediente fatale per il giovane di 16 anni e in un incubo senza precedenti per la famiglia. Davanti a questa morte assurda e il comportamento dei disgustosi titolari di quel’attività commerciale repellente bisognerebbe solo fermarsi a pensare e pregare per una famiglia dilaniata dal dolore. 2010-08-18
Daniela Scardini
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Ottobre 2010 12:04 |






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