| Sentirsi dire di NO! |
|
|
| Home | |||||||
| Scritto da Janni Luan Cajku | |||||||
| Domenica 15 Agosto 2010 16:32 | |||||||
|
Sentirsi dire di “NO” e saper accettare i cosi detti “fallimenti amorosi” è questione di esperienza
Avvenimenti di follie, episodi di violenze, vicende di anormalità e combinazioni di varie paranoie riempiono le pagine dei giornali tutti i giorni specialmente nei paesi sviluppati. Spesso per il semplice fatto che viviamo in un mondo in cui le relazioni interpersonali sono molto ridotti e trasformati in un interagire virtuale grazie al perfezionamento dei nuovi computer. L’acquisizioni di nozioni in maniera diretta con il mondo reale non vengono esperimentate a sufficienza da i giovani d’oggi, in possesso di vari elaboratori elettronici capaci di costruire realtà simulati
Ciò implica una mancanza di confronti di pensieri e punti di vista disuguali con chi dice di no e contraddice solo per il gusto di farlo o con chi è in grado di demolire un pensiero guardando un’altra persona negli occhi o semplicemente osservando la sua gesticolata, perché la comunicazione è fatta anche di gesti e di indicazioni. Ciò significa per un giovane: afferrare l’insegnamento e la prossima volta si assume un’altro modo di rapportarsi. Si prepara ad essere pronto a confrontarsi anche con chi ragiona diversamente. Con piccole esperienze e necessità ineluttabili quotidiani si afferra il concetto di convivere in una società reale rapportandosi con gli altri. Si acquisisce una realtà oggettiva fondamentale per una convivenza tra gli esseri umani, in modo del tutto naturale e senza nessun shock, si spoglia da i numerosi caprici e cattive abitudini acquisiti durante l’infanzia senza quell’emozione improvvisa. Se non si è bravi a giocare, si può perdere una partita di calcio, ma non è una disgrazia: è una cosa normale. Sentirsi dire e dire di “NO” non sussiste in una circostanza sconvolgente. Soprattutto con il passare del tempo, si scopre che nulla è dovuto.
Tuttavia, si viene a conoscenza, che l’amore può far soffrire anche per un lungo lasso di tempo, ciò nonostante non si muore per amore. L’amore è incondizionato sussiste in un sentimento libero. Un tale sentimento genuino non si può mimetizzare e non lo puoi ottenere a tutti i costi. L’amore tra due innamorati è molto diverso da quello tra genitore e discendente e si scopre solo crescendo. Avere sperimentato il pianto non indica depressione o tristezza, non necessariamente è sinonimo di persone deboli senza carattere e fragili ma è anche un procedimento per distinguere e saper esternare i propri emozioni. In sostanza il modo di vivere è composto da momenti belli e brutti. Nella vita ci sono lassi di tempo fatti con ilarità e a volte con gemiti. "C'est la vie", "Such is life" Questa è vita, quella vera e meravigliosa: il mondo reale è sorprendente ciò nondimeno straordinario però. 2010-08-09
Janni Cajku Luan Cejku
|
|||||||
| Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Ottobre 2010 11:46 |








Commenti
poi dalle delusioni si impara a vivere!
RSS feed dei commenti di questo post.